Lalla Romano e la Resistenza a Demonte e in Valle Stura

17/11/2015

CASA DELLA MEMORIA - Nuova sede, Via Federico Confalonieri, 14 Milano (MM Isola — Linea Lilla)

Copertina Lalla Romano e la Resistenza

17 novembre 2015 ore 18 CASA DELLA MEMORIA- Milano

Lalla Romano e la Resistenza a Demonte e in Valle Stura

Ist. St. Res. e Soc. Cont., Cuneo, 2013 a cura di Antonio Ria che ne parla al pubblico

Letture di Maria Matarrese e Marco Cavallari

"Una gioia che faceva male, quasi. Qualcosa s'era spezzato, dentro, la dura crosta della costrizione. Si combatté tutto il giorno, si susseguirono le fucilate, gli allarmi, ma la strada era stata, subito, liberata. Liberata dall'incubo dell'odio, dell'oppressione della lunga attesa. Quanto durò quella mattinata? Un tempo lungo, un lampo. Il tempo delle cose grandi e nuove, non quello degli orologi. [...] I partigiani passavano, ora lenti e guardinghi, ora correndo, si appostavano, sparavano. Bizzarri, colorati, diversi come è la vita. Fazzoletti rossi, fazzoletti verdi, o anche niente, vestito borghese e fucile. (Lalla Romano, Una strada qualunque) C'è una doppia dimensione dell'impegno politico di Lalla Romano, quella biografica e quella riflessa nella narrazione, che non si sovrappongono. Tanto la prima è concreta, maturata fra le due guerre negli ambienti culturali antifascisti a lei congeniali e poi immersa nelle vicende e nella cronaca della guerra e del dopoguerra, tanto la seconda è parte di una visione dell'esistenza che fa della grande storia una componente, non l'unica né la principale, dell'esperienza. La capacità di Lalla Romano di trasformare l'esperienza in opera d'arte è testimoniata dalle sue poesie, dai romanzi autobiografici e costituisce un punto centrale della sua poetica. (Ersilia Alessandrone Perona) Antonio Ria, fotografo, giornalista e saggista, è stato compagno di vita e di lavoro di Lalla Romano, di cui ha curato numerosi libri e mostre sull'opera pittorica e letteraria. Ria ha raccolto l'eredità spirituale e materiale dell'artista: tutto ciò che ha scritto, ha dipinto e le è appartenuto è conservato a Milano, in via Brera 17. Antonio Ria condivide oggi tutto ciò aprendo al pubblico le porte di casa."

Sarà possibile acquistare il libro

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