I mestieri del libro: Il critico letterario. Con Paolo Di Stefano. Sala Lalla Romano-ore 11

29/04/2017

Biblioteca Nazionale Braidense, Sala Lalla Romano, Via Brera, 28 - Milano

Di Stefano

Sabato 29 aprile ore 11

I mestieri del libro: Il critico letterario

incontro con Paolo Di Stefano

per una critica di qualità

Introduce Gabriella D’Ina
Coordina Antonio Ria

Di recente lo scrittore e critico letterario Paolo Di Stefano, in un articolo sul “Corriere della Sera”, si interrogava sulla qualità della critica e citava un intervento impietoso del linguista Vittorio Coletti: «In Italia non ci sono grandi scrittori, men che meno di quelli che possano trasformarsi, all’occorrenza, anche in grandi critici». Di Stefano non era così impietoso, ma affermava: «Penso che la critica sia del tutto indesiderata, pesante e fastidiosa, superata com’è dalla promozione (spesso mascherata da critica), e che la letteratura sia altrettanto indesiderata (inutile, va da sé) sommersa com’è dai romanzi che un tempo si definivano d’evasione o d’intrattenimento. Credo che ci sia una specie di accomodante populismo pseudo critico, per cui è sempre meglio parlar bene (abbastanza bene) dei libri di successo evitando di apparire snob o peggio noiosi, moralisti o peggio invidiosi (l’accusa più grave di cui si possa essere oggetto)». E proseguiva: «Così, viviamo l’epoca dell’indistinto: nessun libro è degno di entusiasmo, così come nessuno merita una schietta stroncatura». E concludeva: «… lo spirito critico esercitato sulla cultura, il giudizio di valore non sono misurabili in termini di nostalgia o di modernità, sono questioni di (eterna) responsabilità democratica». Fra tutti i mestieri che riguardano il libro, forse quello del critico letterario sembra il più difficile, ma anche il più necessario. Come Paolo Di Stefano testimonierà nell’incontro.   

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Info: 348.5601217

Si ricorda che non si può entrare in Sala a incontro iniziato.