Lalla Romano e Giulio Einaudi. Un’amicizia piemontese

12/11/2015

Libreria Volare, Corso Torino, 44, Pinerolo (Torino)

Giovedì 12 novembre ore 18:00 

A cura di Antonio Ria
Lettori Paola Schellenbaum e Manlio Leggieri

Organizzato da Associazione Amici di Lalla Romano e Libreria Volare

Libreria Volare, Corso Torino, 44, Pinerolo (Torino)

Lalla Romano insieme a Giulio EinaudiLalla Romano e Giulio Einaudi: la maggior scrittrice e il maggior editore del Novecento piemontese – o italiano, si può affermare senza andare troppo lontano dal vero. «Due cuneesi nemici del buonismo» che nel loro lungo rapporto, editoriale ma prima di tutto umano e d’amicizia, sprizzano di continuo «amorose scintille», tra progetti e idee condivise, «musi» e incomprensioni, «passione e fedeltà». Una “relazione” durata oltre mezzo secolo che viene ora ripercorsa attraverso letture di testi di entrambi e lettere e documenti inediti emersi dall’Archivio Lalla Romano. Dal rifiuto di Einaudi di pubblicare il primo libro di Lalla (le poesie di Fiore, edite da Frassinelli nel 1941), ai suoi tanti e importanti libri successivi – voluti e discussi all’interno della casa editrice da Pavese, Vittorini e Calvino, oltre che dal Divo Giulio –, fino al suggello della dedica a lui delle «storie di Cuneo», i racconti di Dall’ombra usciti nel 1999, poco dopo la morte dell’editore-amico, che viene salutato da Lalla come «un uomo libero, che ha saputo costruire una “fortezza di libertà di pensiero”».

Antonio Ria, fotografo, giornalista e saggista, è stato per oltre quindici anni compagno di vita e di lavoro di Lalla Romano, di cui ha curato numerosi libri e mostre sull’opera pittorica e letteraria. E’ Vicepresidente dell’Associazione Amici di Lalla Romano

Info: tel. 0121.393960 – cell. 348.5601217 – antonioria@libero.it