"La memoria in Lalla Romano e Primo Levi". Con Giovanni Tesio

09/05/2016

Biblioteca Nazionale Braidense, Sala Lalla Romano, Via Brera, 28 - Milano

Lalla e Levi

Lunedì 9 maggio 2016 ore 17

La memoria in Lalla Romano e Primo Levi

Con Giovanni Tesio
Coordina Antonio Ria

Per Lalla Romano – come ha scritto in Un sogno del Nord (Einaudi) la memoria è «la misura principe di ogni narrazione, come di ogni vita». Nella scrittura «la prima scelta è già della memoria. La memoria è nostra madre, ma anche nostra figlia: le sue scelte nascono non solo dalle tracce profonde dell’esistenza, ma sempre più anche dall’esistenza riflessa: dalla lettura dei poeti, dalla pittura, dalla musica».

Anche per Primo Levi la memoria è fondamentale, nella scrittura come nella vita. Lo dimostrano tutti i suoi libri, fino all’ultimo, che si presenta in anteprima: Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio. Una conversazione inedita che viene ora pubblicata da Einaudi, dopo quasi trent’anni di silenzio, custodita gelosamente dal suo interlocutore preferito e segreto. In essa traspare «un lato di sé più intimo», componendo una preziosa autobiografia. «Un dialogo intenso che corre sul filo della memoria, carico di vita, di storie e di Storia», come scrive Tesio: «un dialogo che si interrompe proprio prima di Auschwitz. Una interruzione dovuta alla morte improvvisa di Levi».

A presentare l’agile volume è lo stesso Giovanni Tesio (professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale), che Primo Levi ha conosciuto e studiato a fondo: basti pensare alle edizioni da lui commentate per Einaudi Scuola di Se questo è un uomo e di Una chiave a stella. Così come ha conosciuto ed è stato amico di Lalla Romano, alla cui scrittura ha dedicato saggi fondamentali, fino all’illuminante Postfazione all’ultima edizione in Einaudi Tascabili di Un sogno del Nord.

 

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti                                    Info 348.5601217